Traffico di droga a Brescia: indagine anche a Bolzano
Un'indagine antidroga partita da Brescia si è sviluppata in diverse zone d'Italia ed ha coinvolto anche l'Alto Adige. La polizia ha arrestato 45 persone, di cui 30 in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 3 con obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti in varie Province, tra cui quella di Bolzano. E' in corso a Laives una perquisizione presso l'abitazione di un 45enne, che però per il momento non risulta tra gli arrestati. Dalle indagini sono emersi due gruppi accusati di associazione per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dall'Olanda. Uno dei gruppi era legato ad esponenti mafiosi del Sud Italia.
Federica Brignone in Val di Fassa
Alle ore 9,30 di questa mattina, con le prime prove cronometrate della libera, si sono aperti ufficialmente in Val di Fassa i Campionati Italiani Assoluti di Sci alpino. Sulla pista «La VolatA» di Passo San Pellegrino si terranno le prime gare, quelle della velocità: le libere domani e i SuperG giovedì. Gigante e slalom si disputeranno sull'Alpe di Lusia.
Trai big presenti gli occhi saranno puntati sulla fresca vincitrice della Coppa del Mondo generale e delle coppe di specialità di discesa e slalom gigante Federica Brignone, iscritta al superG, al gigante e allo slalom speciale. Rimanendo in campo femminile non parteciperà all’appuntamento tricolore Sofia Goggia.
In campo maschile il più atteso è l’atleta di casa Stefano Gross che con lo slalom speciale di sabato chiuderà ufficialmente la sua carriera agonistica fatta di una vittoria in Coppa del Mondo e di tanti podi.
Trento: 500 in corteo per lo sciopero metalmeccanici
Sciopero dei metalmeccanici questa mattina a Trento. Oltre 500 operai hanno manifestato davanti alla sede di Confindustria e poi in corteo si sono mossi lungo via Degasperi e viale Verona, per chiedere lo sblocco del rinnovo del contratto.
Presenti tutte le sigle sindacali.

L'agitazione sindacale coinvolge anche il personale del call center del Cup Trentino. L'azienda sanitaria comunica che si stanno verificando disagi e rallentamenti nel servizio di prenotazione delle visite e degli esami specialistici.
Sabato e domenica in piazza "Una Colomba per la Vita” di Admo
Oltre 100 volontari saranno nel fine settimana in più di 40 piazze di tutto il Trentino proponendo le colombe Loison ed i cioccolatini Dolcem in cambio di un’offerta. Con i fondi raccolti, Admo Trentino finanzierà l’Apss ed il laboratorio di tipizzazione di Trento, il centro trapianti di Verona, il Reparto Ematologia dell’Ospedale di Bolzano e la Fondazione Città della Speranza di Padova.
La donazione di midollo osseo è gratuita, anonima, volontaria e non conosce limiti geografici: l’obiettivo di Admo è quello di arricchire costantemente il Registro dei donatori di midollo osseo nazionale, in modo che ogni malato al mondo possa trovare il suo gemello di midollo, quell’uno su 100.000 che possa donargli reale speranza di vita.
La morte di Artur Karaboja: dopo 9 anni si indaga per omicidio
Si riapre un vecchio caso, 9 anni fa inquadrato come suicidio. Il falegname Artur Karaboja, all'epoca 41enne, originario di Durazzo ed arrivato in Italia nei primi anni Novanta, fu trovato senza vita nella mansarda di casa sua a Cavareno nel pomeriggio del 31 luglio 2016. Non fu fatta alcuna autopsia e il caso venne chiuso per suicidio, ma per i famigliari, non c'era nulla che potesse giustificare un gesto estremo.
Ora la procura di Trento ha riaperto le indagini e disposto la riesumazione del corpo dell'uomo. E' stato aperto un fascicolo per omicidio volontario.
Trento: sequestrati 9.100 capi contraffatti
La Guardia di Finanza di Trento ha sequestrato oltre 9.000 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti di note griffe della moda.
L'indagine è partita da un controllo effettuato presso un emporio del capoluogo. I militari sono risaliti al grossista di Padova che ha venduto la merce falsa al negozio di Trento e nel capannone veneto sono stati trovati e sequestrati oltre 9.100 accessori pronti per essere distribuiti.
Riscontrata anche la presenza di 3 lavoratori "in nero".
I due rappresentati legali delle società di Trento e Padova, entrambi cinesi, sono stati denunciati a piede libero per "introduzione e commercio di prodotti con segni falsi" e "ricettazione".
L'Itas Trentino Volley vola in semifinale scudetto
L'Itas Trentino volley è ancora una volta in semifinale scudetto. Superata ieri sera Cisterna volley per 3-1, i gialloblù hanno infatti chiuso il conto nella serie dei Quarti di Finale in gara 4.
In Semifinale l'avversario sarà Piacenza: prima partita il 6 aprile. La serie sarà sempre al meglio delle cinque con tre sfide che Trento potrà giocare in casa.
Torbole: sparite 26 e-bike
Spaccata da 160mila euro a Torbole. Nella notte tra sabato e domenica una banda di professionisti ha messo a segno un furto al «Carpentari Store», portandosi via ventisei mountain bike elettriche del costo medio di 6.000 euro l'una, anche se il calcolo del danno non è ancora stato completato.
I malviventi sono entrati in azione nella notte, neutralizzando prima il sistema d'allarme, bloccando le fotocellule e forzando poi la porta a vetri dell'esposizione esterna.
Stretta di Bolzano sulle feste studentesche
Dopo le drammatiche conseguenze della festa di sabato scorso sulla neve della val Sarentino, con 11 ragazzi finiti in ospedale per eccesso alcolico e forse uso di altre sostanze, arriva a Bolzano una nuova ordinanza, più restrittiva, per gli eventi studenteschi.
I minori di 16 anni potranno partecipare ai Maturaball solo se accompagnati da un adulto. Il primo evento colpito sarà il ballo di maturità Wissnight, la serata del Liceo scientifico di Bolzano, prevista sabato 29 marzo alla Fiera di Bolzano. Gli organizzatori contavano su circa 2.200 partecipanti e ora temono una perdita di incassi fino a 10 mila euro.
Revocate le misure cautelari alla sindaca Santi
Nell'ambito dell'Inchiesta su affari e politica in Trentino, che nel dicembre scorso aveva portato a 9 arresti e 77 persone indagate, oggi il giudice per le indagini preliminari Enrico Borrelli ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Trento di revocare l'obbligo di dimora per Cristina Santi, sindaca di Riva del Garda.
La sindaca, da sempre dichiaratasi estranea alle gravi accuse, confida che questo sia un primo passo per giungere ad un definitivo accertamento della sua innocenza.
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